Silvio D’Arzo (1932 – 1958) è uno scrittore di culto, amato da un pubblico tanto selezionato quanto devoto. Alcuni scrittori contemporanei lo considerano addirittura fondamentale nella propria formazione umana e letteraria. Tra questi anche Pier Vittorio Tondelli, Claudio Piersanti, Guido Conti e Eraldo Affinati. Per gettare una luce sull’opera di questo scrittore emiliano e nel […]
Le nuove regole per i commenti
Abbiamo deciso di raccogliere e meglio specificare le regole stabilite per l’inserimento dei commenti nel nostro sito. Alcune di esse sono ovvie (il rispetto dei più elementari principi di buona educazione), altre sono state definite strada facendo ed è possibile che non tutti se ne siano resi conto. Lo scopo del nostro blog è quello […]
Tra il confine e la frontiera
Che cosa è un confine? Cosa una frontiera? Cosa li distingue, cosa li accomuna? Che esperienza abbiamo-facciamo del confine o della frontiera? Quando essi smettono di essere delle figure puramente geografiche per diventare qualcosa che riguarda il nostro essere-stare al mondo? Il confine è una linea che separa. E’ netta, non ammette ambiguità. Di là o di qua. […]
Aperire
Ex Antonii Spadari cartha Rosa Elisa Giangoia vertit Hodie mane, e somno sensim excitatus et quasi in cogitatione defixus, lente balnei forem aperui. Aquae in vultu et in corpore primus vere sensus qui nos cum mundo contingit est, quod calor differentiam cum cute sensibus subiectam fert. Aqua forsitan prima nos cum mundo differentia contingere facit. […]
Aprire
Stamattina, dopo una risveglio lento e quasi meditativo, ho lentamente aperto la porta del bagno. L’effetto dell’acqua sul viso e sul corpo è il primo contatto vero col mondo perchè la sua temperatura crea una differenza a pelle, sensibile. L’acqua, forse permette il mio primo vero contatto col mondo, che è contatto di differenze. Poi […]
Un libro spiega perchè la TV non ha ucciso il libro
Quando Groucho Marx, uno dei comici più geniali della storia, veniva interpellato sulla nascente televisione rispondeva, tra il faceto e il piccato, che a suo giudizio lo schermo faceva un ottimo servizio al libro: ogni volta che qualcuno l’accendeva – sosteneva – lui si spostava in un’altra stanza a leggere un bel volume. Per uno […]