Ogni giorno percorrevo la stessa strada, penso di aver inventato il navigator incorporato con qualche decennio di antecedenza e senza alcun brevetto fonte di guadagno. Salivo una collina e la ridiscendevo, camminavo fra alberi e giardini, respiravo i profumi della terra d’inverno ed i tigli e i caprifogli dell’incipiente estate. Una strada di cui conoscevo […]
Intervista su Jack Kerouac
Nel cinquantenario della pubblicazione di On the road, BombaCarta, “associazione di riflessione creativa”, e la Casa delle Letterature hanno organizzato il 18 dicembre a Roma un omaggio a Jack Kerouac. Oltre a laboratori di scrittura, letture e proiezioni video, un convegno, intitolato “L’altro Kerouac”, ha proposto un profilo a tutto tondo dello scrittore americano, la […]
Jack Kerouac: uno «strano solitario pazzo mistico cattolico»
«Dio, devo vedere il tuo volto questa mattina, il Tuo Volto attraverso i vetri polverosi della finestra, fra il vapore e il furore; devo sentire la tua voce sopra il clangore della metropoli. Sono stanco, Dio. Non riesco a scorgere il tuo volto in questa storia» (1): è la preghiera dello scrittore Jack Kerouac ventiseienne. […]
Sulla Strada di Jack Kerouac
SULLA STRADA DI JACK KEROUACK Nel cinquantenario della pubblicazione di On the Road, la Casa delle Letterature del Comune di Roma e BombaCarta presentano una giornata dedicata a Jack Kerouac. Sono previsti: convegno, laboratorio di scrittura creativa, reading letterario e proiezioni video. Vi aspettiamo martedì 18 dicembre 2007, dalle ore 10.00 alle ore 21.00, presso […]
De via
In itinere de via nemo declinare potest. Via non amoena regio sed iter est, quod linea quae assurgit et aliquo ducit. Haud dubie regio falsa esse potest. Enim si Rhegium adire volo et contra Mediolanum peto, tota via erro. Sed me non perdo , ut mihi in regione sine vestigiis fieri posset. Simpliciter…erro. In errorem […]
Heramush, mia nonna (Fethiye Çetin)
Quando alcuni anni fa lessi lo splendido La masseria delle allodole di Antonia Arslan, la storia della famiglia di suo nonno Yervant nei giorni in cui il governo turco attuò lo sterminio di oltre un milione di armeni nel 1915 , rimasi colpito soprattutto dalla descrizione della viva semplicità, bellezza e armonia della quotidianità vissuta […]