Articoli pubblicati nel mese di Luglio 2007

Quid sibi vult verbum quod feriae sonat?

Iam in maritimis litoribus vel in summis montibus vel etiam in nostris urbibus sumus, sed laxiores. Qui nunc etiam non laxus , laxaturus est, vel certe sibi se laxare exopta vel precatur. Forsitan nonnulli optimi libri nobiscum sint. Aestas feriarum tempus est! Sed quid significat verbum quod feriae sonat? Ipsum dies vacuos et inanes. Feriae […]

Nel video il compito per le vacanze… (“Dream Big”, Ryan Shupe & the Rubberband )

Ma che significa «vacanza»?

Siamo già al mare o in montagna o forse in città, ma più rilassati. Chi non lo è ancora si accinge ad esserlo, o almeno si augura di esserlo o almeno desidera esserlo. E magari abbiamo con noi qualche buon libro. L’estate è il tempo delle vacanze! Ma che significa «vacanza»? Per sè significa giorni […]

La Roma in nero: Ardecore – La madonna dell’Urione

Ardecore è lo straordinario progetto nato da un’idea del cantautore Giampaolo Felici insieme alla band Zu e al cantante chitarrista Geoff Farina, leader degli statunitensi Karate. L’idea è registrare i brani più neri della tradizione popolare romana, senza stravolgere le partiture originali, ma evidenziando, al contrario, alcuni particolari stilistici che ne esaltano l’originalità musicali. Il […]

Pinguini di carne e papere di plastica

Ritornato in famiglia per il ponte di S. Pietro e Paolo gironzolo per canali – approfitto dell’opportunità della TV satellitare – e su Sky Cinema 2 mi imbatto sul profilo di un centinaio di pinguini in marcia dentro al gelo della notte polare. Sono mamme-pinguino in corsa contro il tempo per portare il pesce di […]

Innovare

Una riflessione di Cristina Allodi Innovare è creare valore. Non si fa una cosa nuova fine a se stessa, la si fa per aumentarne il valore, per fare qualcosa di utile per qualcuno. L’innovazione è legata indissolubilmente a colui o colei che la opera, il suo autore. L’innovatore è colui che introduce nuove idee, metodi, […]

Un mondo senza verde

Ogni volta che diamo voce ai bambini, ai ragazzi succede qualcosa di inaspettato, di straordinario. Capiamo che cosa abbiamo perduto crescendo e diventando adulti e rimpiangiamo di non avere più quella immediatezza, quella semplicità, quella freschezza per guardarci intorno e descrivere il mondo così com’è.