aperture n. 5

Gas-o-line n° 57 + il Giornalino di BombaBimbo - Giugno 2006

Gas-o-lineCari Bombers,
anche per questo mese ecco finalmente pronto l’ultimo numero della e-zine di BC corredato da un fantastico inserto: il numero di giugno del GIORNALINO DI BOMBABIMBO.
Trovate entrambe le uscite, insieme a tutti gli arretrati di Gas-o-line, nella pagina dedicata a Gas-o-line del nuovo sito: http://www.bombacarta.com/?page_id=16.

Auguriamo a tutti una buona lettura.

La Redazione

aperture n.4

Riti ritriti

DRAWING RESTRAINT 9 (USA, 2005, 135’)
di Matthew Barney, con Björk e Matthew Barney, prodotto da Barbara Gladstone e Matthew Barney, musica composta da Björk

Rito e metamorfosi i due elementi principali di Drawing Restraint 9, l’ultima fatica filmica dell’artista statunitense Matthew Barney. In una pellicola di oltre due ore, quasi interamente senza dialoghi, i due protagonisti (Barney stesso e la cantante Bjork, sua compagna anche nella vita) vengono trasportati su una baleniera giapponese. Dopo un lungo e accuratissimo lavaggio-vestizione, dopo la cerimonia del tè, i due promessi sposi procedono in un truculento amplesso-mutilazione, decisiva tappa per la loro finale trasformazione in balene. Come in Cremaster (il precedente ciclo di film che prende il titolo dalla ghiandola che regola l’erezione dei genitali maschili), anche in Drawing Restraint, il rito rappresenta la necessaria propedeutica alla metamorfosi. L’io si dilata, si dissolve, si potenzia: l’umano si animalizza [Continua »]

Pete, Pete ed ancora Pete

Babyshambles, Nuovo Estragon, Bologna, 26/05/2006

Pete, Pete ed ancora Pete. Un ritardo di circa tre ore dell’aereo ha rischiato di far saltare un concerto che in molti pensavamo non sarebbe mai avvenuto. Un po’ perché quasi tutti lo credevano in galera (è o non è l’uomo più sorpreso in flagrante del pianeta?), mentre altri credevano che Pete Doherty, ex leader dei Libertines, attualmente front-man dei Babyshambles (praticamente un’appendice dei primi), non avrebbe avuto la forza di salire sul palco. A grande sorpresa, invece, mentre gli attrezzisti completavano il loro lavoro, Pete è entrato con una verve inaspettata ed una custodia in mano, al sicuro nel suo completo Dior il cui disegnatore, Slimane, lo ha scelto come ispirazione per la sua ultima linea di alta moda. Quasi a dire: “E’ ora di iniziare il concerto”. Direi proprio che è ora! Prima in quattro, poi in tre, i Babyshambles, ma possiamo parlare tranquillamente al singolare, iniziano un set che riproduce tutto il loro disco in modo alquanto stravagante. Forse per esigenze di tempo e con un solo lavoro all’attivo era necessario spremere le canzoni fino all’osso, ed allora prima un accenno, poi il brano e a seguire una ripresa di una sua parte, il tutto ripetuto per quasi ogni canzone, è un modo alquanto bizzarro di proporre il proprio materiale. C’è anche tempo per i vecchi tempi, e Time for Heroes e What Katie Did riscaldano un pubblico già molto eccitato sebbene l’ora. [Continua »]

Anticipazioni coloratissime

Fino a quest’anno BC ha sempre avuto un tema logico, cioè lo sviluppo di una idea, di una domanda, di un tema. Per l’anno prossimo ho pensato che in Officina ci concentreremo invece su una percezione, su una suggestione dal possibile ampio valore simbolico, capace di far scaturire temi, idee, domande,…  

Ci occuperemo di qualcosa che coinvolge direttamente chi interverrà nella formulazione del tema del suo intervento. E il tema dell’anno sarà dunque: i colori. Ogni incontro sarà centrato su un colore. Ciascuno approfondirà le suggestioni che ciascun colore proposto evocherà.

I bombers romani già pensino a un colore, lo lascino sedimentare e provino a sceglierne uno da sviluppare nel corso dell’anno. Ci sarnno in tutto 8 incontri, come ogni anno. Il primo sarà introduttivo. Dopo di che si procederà (non è detto che sia questo l’ordine) con giallo, rosso, blu, bianco, verde, blu, nero e, infine, un colore a scelta (indaco, viola, marrone, turchese arancione,… ).

Vi auguro un’estate coloratissima!

Antonio Spadaro

aperture n.3

Poesia e vita

Calliope, la musa della poesia

Alcuni di noi del gruppo genovese Il gatto certosino hanno partecipato ad un convegno a La Spezia su POESIA E VITA. Ecco gli interventi.

Elio ANDRIUOLI

La poesia è vita che rimane impigliata in una trama di parole scrive Sebastiano Vassalli a conclusione del suo libro Amore lontano (Einaudi, 2005), che narra le vite di sette poeti, tra i più rappresentativi della letteratura mondiale: Omero, Qohélet, Virgilio, Jaufré Rudel, François Villon, Giacomo Leopardi, Arthur Rimbaud.

E veramente il rapporto tra poesia e vita è qui ricercato ed espresso in maniera esemplare, a cominciare dalla figura di colui che sta alle origini di tutta la poesia occidentale, Omero. [Continua »]

Horcynus Orca. Una lettura a staffetta.

L'OrcaIl sole tramontò quattro volte sul suo viaggio e alla fine del quarto giorno, che era il quattro di ottobre del millenovecentoquarantatre, il marinaio, nocchiero semplice delle fu regia Marina ‘Ndrja Cambrìa arrivò al paese delle Femmine, sui mari dello scill’e cariddi.

Inizia così il monumentale Horcynus Orca, romanzo di mare, di morte e di amore che narra dei fatti della fera, questo il titolo della prima stesura.

Nella Bottega di lettura è iniziata la lettura a staffetta di Horcynus orca di Stefano D’Arrigo. La prima frazione di lettura è stata compiuta da Tonino Pintacuda; il testimone passa ora a Giorgio Morale (che per la Bottega ha già letto, di D’Arrigo, Cima delle Nobildonne).